Spunta una nuova foto del leggendario Freccia

Freccia foto

La conferma allo studioso De Grandis arriva dall’Inghilterra: è proprio il leggendario “Freccia”, il terzo uomo in alto da destra nella foto di partigiani che oggi pubblichiamo e su cui erano sorti dei dubbi, ora fugati da Oltremanica.
Dopo una lunga attesa Ugo De Grandis ha ricevuto conferma dal figlio di “Colombo” che il terzo uomo ritratto assieme al padre Christopher Woods e a John Orr-Ewing “Dardo” è, come egli sostiene nel suo libro “Malga Silvagno. Il giorno nero della Resistenza vicentina”, il capo missione “Freccia”.
Un documento fotografico di estremo interesse storico che va ad aggiungesi all’unica immagine esistente, e più volte pubblicata, di “Freccia”.
John Prentice Wilkinson “Freccia”, classe 1915, dopo aver completato gli studi universitari entrò nell’esercito inglese, come ufficiale di artiglieria. Partecipò ad operazioni belliche in Francia e in Nord Africa, poi nel 1944 entrò in forza al N. 1 Special Force, un reparto la cui base operativa era a Monopoli.
“Freccia” fu paracadutato sull’Altopiano di Asiago nell’agosto di quell’anno come capo della missione “Ruina” con compiti di organizzazione e di collegamento tra le differenti formazioni partigiane dell’Alto Vicentino. Cadde colpito a morte l’8 marzo 1945, nel tragitto di ritorno da Tonezza a Laghi, per mano di alcuni militi del Servizio d’ordine sudtirolese , che furono processati a Bologna nel 1946.
Dall’abbigliamento dei presenti e dallo sviluppo della vegetazione si presume che la foto sia stata scattata nella tarda estate 1944, verosimilmente nei pressi di Laghi, dove “Freccia” aveva spostato il quartier generale della missione dopo il rastrellamento di Granezza. Vi si riconoscono: secondo da sinistra in prima fila Biagio Penazzato “Bob”, vice comandante del Btg. “Ramina-Bedin”; in seconda fila, da sinistra: Alessandro Cogollo “Randagio”, commissario politico della Brigata “Martiri della Val Leogra” (2°); Christopher Matthew Woods “Colombo” (3°); John Orr-Ewing “Dardo” (4°) e, infine, John Prentice Wilkinson “Freccia” (5°). La foto fa parte dei documenti lasciati da “Randagio” alla figlia Leda, staffetta partigiana.

da “Il giornale di Vicenza”, 3 maggio 2016

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